Pensiero sistemico

Pensare sistemicamente significa interessarsi al rapporto che c’è tra gli elementi, alla loro evoluzione, alle connessioni (probabili e o improbabili che possano essere); significa passare dalla categoria del colpevole/responsabile alla logica delle condizioni che hanno facilitato un accadimento.

Paola Pirri e Massimiliano Di Bacco “Il pensiero sistemico: un approccio alla complessità”.

La capacità di pensare per sistemi interconnessi è più cruciale che mai per lavorare sul tema della sostenibilità. Il pensiero sistemico ci aiuta a capire la complessità di un problema senza semplificazioni, prendendo in considerazione in che modo i diversi elementi si influenzano a vicenda. Se aumentiamo il numero di automobili sulle strade di una città, questo avrà un effetto su altre questioni come gli incidenti stradali, l’esposizione delle persone ad un maggiore inquinamento atmosferico, la perdita di ore di lavoro a causa dell’aumento degli ingorghi. E a loro volta questi elementi a quali altri possibili situazioni sono interconnessi? Quali possono essere i feedback? Quali nuovi elementi e cambiamenti si possono generare?

Pensare per sistemi implica imparare a leggere la realtà e i problemi ambientali, economici e sociali tipici della sostenibilità attraverso le relazioni, riconoscendo le connessioni e i feedback che creano i processi e i fenomeni intorno a noi. Applicare il pensiero sistemico aiuta a vedere la realtà in parti comunicanti e ad aumentare la consapevolezza delle conseguenze che le nostre azioni hanno nel breve e nel lungo periodo.

Gli elementi chiave del pensiero sistemico:

INTERCONNESSIONI

Il pensiero sistemico richiede un cambio di prospettiva e di passare da un pensiero lineare ad circolare dove ogni elemento è interconnesso perché, se esiste, esso dipende o è causato o causa qualcos’altro.

CAMBIAMENTO

E’ la capacità di individuare il cambiamento, perché tutti i sistemi sono dinamici, ci sono sempre flussi in movimento tra gli elementi.

SINTESI

E’ la capacità di vedere le interconnessioni, di vedere la questione nel suo insieme e le sue componenti

FEEDBACK

Poiché tutto è interconnesso, il pensiero sistemico richiede di osservare gli effetti di bilanciamento o di rinforzo che un dato evento genera. In altre parole di saper individuare i flussi e i feedback.

CASUALITÀ’

E’ la capacità di decifrare il modo in cui le cose si influenzano a vicenda in un sistema.

Per incominciare:

Mauro Ceruti insegna Filosofia della complessità all’università IULM di Milano e per il progetto One Planet School del WWF ha tenuto un intervento sul tema della complessità che potete ascoltare nel primo video . Nel secondo video, elaborato dall’Università di Sheffield – Urban Institute, sono ben descritti la complessità delle città e le connessioni tra ambiente urbano e disponibilità di cibo, acqua e energia.

Mauro Ceruti – Il tempo della complessità – One school planet – WWF
Un esempio di visione sistemica della sostenibilità negli ambienti urbani – http://urbaninstitute.group.shef.ac.uk/