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Mostra Archeoplastica a Monza – il viaggio della plastica che non ti aspetti

DOVE: Spazio Invento, Cascina Mulini Asciutti, Parco di Monza

QUANDO: dal 19 settembre al 30 ottobre 2026

La mostra Archeoplastica, dopo essere stata organizzata in molte città italiane tra cui l’Immaginario Scientifico di Trieste, Palazzo Blu di Pisa in collaborazione con National Geographic, Palazzo Santa Croce a Cuneo e la Triennale di Milano, arriva a Monza, ospitata presso Spazio Invento nell’autunno 2026. I visitatori potranno vedere 30 imballaggi rinvenuti sulle spiagge italiane e risalenti a diversi decenni fa e che sono diventati dei veri e propri reperti archeologici del nostro tempo, accompagnati da fotografie, materiali d’epoca e schede descrittive che ne raccontano la storia e la provenienza. L’esposizione è arricchita da pannelli e postazioni interattive dedicate a:

  • il ciclo di vita della plastica;
  • il viaggio dei rifiuti dalle città al mare;
  • le microplastiche.

La mostra è completata da visite guidate, laboratori ed eventi culturali e di arte partecipativa con l’obiettivo di promuovere una cultura diffusa della sostenibilità e pratiche di cittadinanza attiva.

PERCHÉ UNA MOSTRA SULLA PLASTICA?

La plastica è ovunque nella nostra vita quotidiana ma molti dei processi che la riguardano sono difficili da osservare e comprendere. Archeoplastica – Il viaggio inatteso della plastica rende visibile ciò che normalmente rimane lontano dai nostri occhi, aiutando a comprendere le connessioni tra comportamenti individuali e collettivi e impatti ambientali globali.

Che cosa significa davvero che la plastica non è biodegradabile?
Come si formano le isole di plastica?
Perché continuiamo a trovare sulle spiagge contenitori prodotti decenni fa?

INAUGURAZIONE e LABORATORIO PRECIOUS PLASTIC – 19 settembre 2026, tutto il giorno

Nella giornata del 19 settembre, a partire dalle ore 10:00

  • Visite guidate (45 minuti)
  • Come funziona il riciclo della plastica? A partire dai tappi e con un trituratore/bicicletta e un estrusore, i partecipanti potranno produrre i collettori che saranno utilizzati per la costruzione di installazione collettiva. In collaborazione con il Vespaio e con il progetto Precious Plastic – small-scale recycling della plastica. L’installazione collettiva rimarrà accessibile e ampliabile dal pubblico nei quattro fine settimana successivi.

SPETTACOLO Tre uomini e una plastica – 27 settembre 2026 pomeriggio, orario ancora da definire

con Stefano Bertacchi, Simone Angioni e Ruggero Rollini

Un’anti-conferenza che ribalta il formato tradizionale: sono le domande del pubblico a guidare il confronto su un tema tanto diffuso quanto controverso.

La plastica, onnipresente nelle nostre vite e al tempo stesso “oggetto non identificato”, è al centro di dibattiti, fraintendimenti e narrazioni spesso distorte: amata e demonizzata, celebrata e criticata, proprio come una star sotto i riflettori. Attraverso un approccio scientifico, fondato su ricerche approfondite e competenze multidisciplinari, lo spettacolo si propone di fare chiarezza e sfatare i principali miti legati al mondo della plastica. Dall’impatto ambientale al riciclo, dalle bioplastiche alle microplastiche, verranno affrontati alcuni dei nodi più discussi, offrendo strumenti per comprendere meglio una realtà complessa e sviluppare uno sguardo più consapevole e informato.

VISITE E ATTIVITA PER TUTTI NEI FINE SETTIMANA

Visite guidate e attività legate alla mostra per i visitatori al sabato dalle 14:30 alle 17:30 e alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 nei fine settimana di apertura della mostra. Entrata libera.

VISITE E LABORATORI GRATUITI PER LE SCUOLE – dal 21 settembre al 30 ottobre 2026

Durante il periodo di esposizione saranno organizzate visite guidate e laboratori gratuiti per scuole primarie e secondarie di I e II grado. Le attività si inseriscono nei percorsi di educazione civica e ambientale e offrono agli studenti occasioni concrete per osservare, discutere e immaginare soluzioni alle sfide legate all’inquinamento da plastica. Attraverso esperienze pratiche, osservazioni dirette e momenti di simulazione e confronto, i partecipanti svilupperanno consapevolezza ambientale, spirito critico e capacità di lettura dei problemi complessi.

I posti per le visite e laboratori sono limitati, le preadesioni dovranno pervenire entro il 31 agosto, prenotando a questo link

  • VISITA e LABGli archeologi della plasticaClassi 4^ e 5^ della scuola primaria e classi 1^ della scuola secondaria di I grado. Gli alunni e le alunne esplorano la mostra osservando i reperti come veri archeologi per ricostruire la storia degli oggetti e il loro viaggio nell’ambiente. Nel laboratorio scoprono la differenza tra materiali biodegradabili e non biodegradabili realizzando un biopolimero per sperimentare possibili alternative alla plastica tradizionale.
  • VISITA e LAB Il futuro della plasticaClassi 2^ e 3^ della scuola secondaria di I grado e classi 1^ e 2^ della scuola secondaria di II grado. Attraverso un gioco di simulazione, studenti e studentesse assumono il ruolo di cittadini, imprese, ricercatori e amministratori pubblici chiamati a prendere decisioni sul futuro della plastica. Confrontando interessi, vincoli e possibili soluzioni, affrontano la complessità delle scelte ambientali e riflettono sulle strategie per costruire modelli di produzione e consumo più sostenibili.
  • VISITA e DEBATE La plastica è davvero il problema? Classi 2^ e 3^ della scuola secondaria di I grado e dalla 1^ alla 5^ della scuola secondaria di II grado. Studenti e studentesse analizzano vantaggi e criticità di uno dei materiali più utilizzati al mondo e si confrontano sulle responsabilità dell’inquinamento da plastica e sulle possibili alternative. Attraverso la tecnica del debate saranno coinvolti nella costruzione di argomentazioni, nell’analisi critica delle informazioni e nella riflessione sulle scelte individuali e collettive.

SOSTIENI ARCHEOPLASTICA

La mostra e le iniziative collegate sono realizzate grazie al contributo di Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, ma per essere confermato, il contributo ha bisogno anche del tuo sostegno. Fai clic sul pulsante per sostenere Archeoplastica.

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